TERRITORIO, COMUNITÁ CRISTIANE E IL COMANDAMENTO NUOVO

La prossimità, tema fondante e programmatico per le nostre Comunità per il corrente e prossimo anno pastorale.

«Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv. 13,34).

Di fronte al “comandamento nuovo”, sorgente e volto dell’essere discepoli-missionari e alla luce dell’ascolto delle diverse realtà del territorio e del discernimento che ne è sortito, il Consiglio Pastorale Unitario individua quale elemento di sintesi, trasversale a tutte le diverse soggettività pastorali e insieme caratterizzante l’agire pastorale plurale, la prossimità.

Infatti l’annuncio del Vangelo, come la celebrazione della fede e la testimonianza evangelica si fanno vita nella relazione di prossimità che, come l’evangelista Luca ci insegna, diventa la via per la Vita eterna, luogo della fraternità evangelica e verità del nostro culto.

La prossimità è elemento fondante della nostra Fede e come tale non manca mai: non può considerarsi un tema estemporaneo, da adottare o abbandonare a seconda delle esigenze. Il senso della scelta della prossimità come tema programmatico a partire da questo anno pastorale trova radici nel discernimento che il Consiglio Pastorale Unitario ha svolto e che ha indicato la prossimità come un’urgenza, un segno dei tempi che richiede maggiore attenzione oggi rispetto a qualche tempo fa.

Peraltro, solo da un vissuto di prossimità le nostre comunità cristiane potranno rendere credibile il Comandamento Nuovo, anche tentando di dare risposta a situazioni di emergenza, difficoltà, disagio, emarginazione. Ma coinvolgendo, nella misura possibile, i destinatari stessi delle iniziative nel processo elaborativo e nel superamento, per loro sostenibile, della precarietà.

Cinque realtà in cui la Comunità Cristiana si fa prossima

  1. Prossimità al territorio
  2. Prossimità alla famiglia
  3. Prossimità al servizio educativo e al servizio di iniziazione sacramentale
  4. Prossimità nel tessuto sociale multietnico e multiculturale
  5. Prossimità alle famiglie Sinte stanziali e residenti a Sandrigo

Territorio, Comunità Cristiane e il Comandamento Nuovo:

una riflessione condivisa, un discernimento sinodale

l’indicazione del cammino per le nostre Comunità, nel “diventare cristiani.

Dal 19 novembre 2018 al 27 giugno 2019, nello spazio di sei incontri, il Consiglio Pastorale Unitario della nostra Unità Pastorale si è posto davanti al Comandamento Nuovo.

Ci è stato consegnato da Gesù la sera dell’ultima cena, vigilia della sua passione: «Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.  Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri». (Cap 13 del Vangelo di Giovanni). Parole che Gesù ripete: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi» (Cap. 15 del Vangelo di Giovanni).

Non si tratta dunque di un accessorio per i cristiani più buoni; una possibilità in più per poter essere migliori, se si può e se si vuole. Come se potessimo comunque dirci cristiani, ignorando il Comandamento nuovo e limitandoci ad una ritualità religiosa, disincarnata dal nostro tempo e dal nostro territorio. Perciò, molto tempo è stato dedicato all’ascolto (comune, scuole, sanità, testimoni di prossimità) di chi poteva aiutarci a “leggere” il nostro tempo ed il nostro territorio, interpellati dal Comandamento Nuovo.

Infatti è compito e responsabilità del Consiglio Pastorale nel suo insieme discernere, riflettere nel confronto, comprendere e indicare (= sinodalità) alle nostre parrocchie cosa significa – qui e ora – diventare cristiani, assumendo uno stile di vita plasmato dal Comandamento Nuovo. Cristiani infatti non lo si è una volta per tutte, lo si diventa. É un cammino continuo, per ciascuno e per le nostre Comunità.

Ecco il significato di queste pagine. Il Consiglio Pastorale indica e chiede a chiunque si dica cristiano e/o voglia diventarlo, un percorso necessario, uno stile di vita che odori di Vangelo, “diventando” discepoli di Gesù e prossimi agli altri uomini.

8 settembre 2019, Festa della Madonna di Monte Berico, patrona della nostra Chiesa Diocesana

Centro di ascolto e accompagnamento

MARTEDÌ E GIOVEDÌ  DALLE 17:00